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Come scrivere una pagina “chi siamo” efficace

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Come scrivere una pagina “chi siamo” efficace

Oggi vedremo insieme come scrivere una pagina “chi siamo” efficace in 5 punti e quali errori evitare.

Se mi stai leggendo è perché sicuramente ti sei posto questa domanda, ovvero “come scrivo una pagina chi siamo efficace?“.
Ecco già questo è un ottimo inizio!
Il solo fatto che tu ti sia posto questa domanda vuol dire che:

  • conosci il valore della pagina “chi siamo”;
  • non vuoi fare “la solita pagina”;
  • vuoi fare una pagina del “chi siamo” (o del “chi sono”) che venga letta e che coinvolga l’utente.

Oppure, perché no, tu stesso hai dei dubbi rispetto alla pagina in questione e al “quanto impegno investirci”.
Ecco allora, anche se ne conosci già l’importanza, permettimi di fare una piccola introduzione sul “perchè fare il chi siamo”.

Perché fare la pagina “chi siamo”

Ebbene sì, perché una delle frasi che ho sentito più spesso è:

“Ma lo devo fare il chi siamo? Tanto non lo legge nessuno”

La pagina del chi siamo, una delle pagine mediamente più lette e al tempo stesso una delle pagine mediamente più sottovalutate.

Che paradosso meraviglioso!
Essì perché è molto comune creare un sito o un e-commerce e lasciare come ultima pagina proprio questa, per ritrovarsi poi alla fine a voler pubblicare il sito e:

  • scrivere “le solite 4 cose“;
  • perchè tanto “chi vuoi che lo legga“;
  • o banalmente “tanto l’aggiorniamo poi“, che SPOILER, non verrà mai aggiornata.

Ma se davvero è come ti ho anticipato, ovvero che il “chi siamo” è tra le pagine più lette, perché c’è la falsa convinzione che “non serva a nulla”?

Quando mi sono sentita porre per la prima volta questa domanda la prima cosa a cui ho pensato è “ma onestamente me lo chiedo anche io”.
Poi ho riflettuto e l’unica cosa che ho maturato è:

Probabilmente non ne hai mai trovate di interessanti.

Gli utenti visualizzano la pagina del chi siamo, banalmente, per lo stesso motivo per cui usano i social e visualizzano i contenuti: curiosità, trovare un qualcosa di utile, conoscerci, capire se il nostro prodotto/servizio è per loro e via dicendo.

La pagina del chi siamo converte più di quanto possiamo immaginare.

La pagina del chi siamo influenza il tuo potenziale cliente nello scegliere te.
Ovvio non dipende solo da questo ma posso assicurarti che se qualcuno si impegna a fare una pagina chi siamo efficace, allora quasi sicuramente avrà dedicato la stessa cura e impegno in tutto il resto del sito e nella definizione della sua presenza online, rendendosi quindi autorevole.

Facciamo un esempio.
Immagina due e-commerce che vendono prodotti di seconda mano.
Entrambi i siti sono entrambi ben fatti, la user experience è buona, le foto sono ben fatte e anche le schede prodotti.
In entrambi i siti hai trovato lo stesso prodotto, con lo stesso prezzo.
Tu però sei finito in questi ecommerce grazie a delle ads, quindi non conosci realmente nessuno dei due.
Dovendo spendere dei soldi, sicuramente vorrai assicurarti di spenderli nel migliore dei modi.
Allora a quel punto vorrai essere rassicurato.
Ed è proprio ora che entra in gioco la famosissima pagina “chi siamo”/”conoscici”/”about us” etc.
Ecco immagina ora di trovare:

  • una pagina del chi siamo che ti racconta magari la loro passione per l’usato, il perché hanno scelto questo settore, come recuperano i vestiti, chi sono loro, con delle loro foto, una presentazione ben curata;
  • mentre l’altra pagina un semplice testo, magari neanche troppo “personale” ma piuttosto “stock”, senza foto, senza informazioni, senza nulla.

La pagina chi siamo più efficace sarà sicuramente la prima!

pagina chi siamo efficace

Pagina chi siamo efficace: come farla e cosa non deve mancare (i 4 consigli)

Ora che abbiamo chiarito il perché è importantissima avere una pagina chi siamo efficace, entriamo nel vivo dell’articolo, forse per il reale motivo che ti ha spinto a leggerlo!
La primissima cosa da fare è individuare quali informazioni possono essere realmente utili per l’utente che dovrà capire:

  • chi sei;
  • cosa fai;
  • per quale motivo lo fai, quindi la tua storia;
  • quali sono i tuoi valori;
  • qual’è la tua mission;
  • ecc.

Ti anticipo: questa sarà la fase più complicata.
Generalmente ci sono due tipi di persone: chi si racconterebbe per ore, senza arrivare mai realmente al dunque e chi, invece, al dunque ci arriva, ma in modo troppo sbrigativo.

In ogni caso non temere, ci sono dei piccoli “trucchi” che ti possono aiutare in entrambi i casi.
Ecco quindi 4 consigli che ti serviranno in fase di creazione di una pagina chi siamo efficace.

1. Il primo consiglio che posso darti è quello di scrivere

Se sei una persona che si dilungherebbe per ore cerca di fare una scaletta, per aver chiaro fin da subito quali sono i punti che devi analizzare.
Inserisci nella scaletta le informazioni che hai ritenuto utili per il tuo target e assicurati di dare ad ognuna di queste la stessa importanza.
Io lo faccio sempre, altrimenti non arriverei mai al dunque!

2. Il secondo consiglio che posso darti è quello di impegnarti a raggiungere un certo numero di parole

Se sei una persona che non ama dilungarsi troppo nella scrittura, questo obiettivo ti aiuterà a farlo!
Ad esempio, leggenda narra che per far sì che la SEO sia dalla nostra parte, un contenuto deve essere “ricco”. Per “ricco” Google intende almeno 600 parole.
Ecco, cerca di portelo come obiettivo.
Giusto per darti un’idea, al momento ne hai lette circa 850 (non male vero?!).

3. Il terzo consiglio è quello di far trovare al tuo utente ciò che vorrebbe trovare

Spesso si pensa che debba piacere a noi, ma non è così.
Tu non sei il tuo cliente, o meglio, non sempre.
In molti casi il tuo target è diverso da te, con desideri e aspettative che non sono in linea con le tue.
Ti faccio un esempio “da bionda”.
Per una serie di motivi ti sei trovato a vendere cibo per gatti. Eppure tu non hai gatti. Magari neanche ti piacciono. O magari non conosci ancora tutte le necessità che potrebbero avere o le caratteristiche di ogni razza.

Scherzi a parte, questo esempio era veramente “too much” ma era solo per ricordarti che non deve soddisfare solo te.
È, quindi, il momento di rispolverare le buyer personas e di rispondere a loro!
Non le hai ancora fatte? Allora è il momento di farle!

4. Il quarto consiglio è quello di mostrarti ed evitare foto stock

Avrai sentito parlare ovunque di storytelling, ovvero:

L’arte del raccontare storie impiegata come strategia di comunicazione persuasiva, spec. in ambito politico, economico ed aziendale.

Ecco sappi che oltre al “classico” storytelling esiste anche il visual storytelling.
Anche in questo caso narri “una storia” ma lo fai con immagini, in contesti specifici, mostrandone l’utilità.
Le immagini, in alcuni casi valgono più di mille parole.
Evita quindi immagini stock, non ti differenzieranno dalla concorrenza e non ti daranno valore.
Spesso in questo tipo di immagini si utilizza il “manifesto” oppure il “pay-off” del brand.
L’obiettivo è sicuramente quello di far sentire l’utente nel posto giusto, parte di un qualcosa in cui crede.
L’esempio classico che viene fatto in queste occasioni è Nike col suo slogan “just do it”, utilizzando spesso immagini di persone con fisici atletici e non, l’importante è che abbiano voglia di farlo, ora (clicca qui per leggerlo).

pagina chi siamo nike
Screenshot fatto dal sito Nike.

I 5 errori da evitare nella pagina “chi siamo”

Ci sono diversi errori da evitare in una pagina chi siamo efficace.
O meglio ci sono una miriade infinita di combinazioni di possibili errori!
Cercherò di non dilungarmi particolarmente perché vorrei che questo punto sia molto chiaro e facile da ricordare.
Gli errori che vengono fatti maggiormente nella pagina del chi siamo sono:

  1. LE FOTO
    come abbiamo già detto evitiamo foto stock, cerchiamo sempre di realizzare delle foto, almeno nel team!
  2. IL TESTO
    per quanto riguarda il testo, come in parte abbiamo già visto, possono esserci vari errori. I più comuni sono:
    – le autoproclamazioni, generalmente poco utili e poco amate;
    testi stock che non raccontano nulla di te/della tua attività, ma piuttosto “presentano” marginalmente un mercato/settore;
    – testi o troppo brevi o troppo lunghi, che lasciano all’utente “poco” allo stesso modo.
  3. LE PAROLE
    ci sono parole, soprattutto in ambito digital, che sono da evitare. Non perché non hanno un significato o un’accezione positiva, ma perché SONO USATE DA TUTTI.
    Se sei davvero leader del tuo settore i tuoi dati lo diranno per te, se hai un team di persone giovani e dinamiche noi ne siamo felici ma siamo anche consapevoli che non diresti mai il contrario!
    Cerca sempre di utilizzare con cura ogni singola parola.
  4. LASCIA UN BUON RICORDO
    perché mai una persona dovrebbe voler iscriversi alla tua newsletter oppure contattarti se tu non ti sei presentato al meglio?
    Piuttosto che un invito così “importante” cerca di lasciare qualcosa in cambio. Un e-book magari su un tema che sicuramente starà a cuore al tuo utente.
  5. NON FAR PERDERE LA PAZIENZA
    cerca di lasciare ben visibili TUTTE le informazioni che potrebbero servire; ti immagini andare sul sito di un negozio fisico e non trovare i riferimenti come numero o indirizzo?!

Questi sono chiaramente ALCUNI degli errori, ma forse i più comuni, che non dovrai fare assolutamente. Altrimenti la tua non sarà una pagina chi siamo efficace!

Aspetta un attimo, ancora non abbiamo finito!
Manca poco!
Dopodiché potrai creare una pagina chi siamo efficace!

Che tono utilizzo nella pagina del chi siamo?

Nei punti precedenti ti ho invitato ad utilizzare bene le parole.
Le parole hanno un peso importante, soprattutto in certi settori.
Prima ti ho fatto degli esempi che possono essere riferiti ad una qualunque descrizione di una qualunque agenzia digital.
Non ti nego che anche noi, per la nostra, ci abbiamo messo un po’ prima di trovare un risultato che fosse soddisfacente (leggi QUI il nostro “chi siamo”).
In generale scrivere testi non è facile, scriverli senza avere chiaro per chi li stiamo scrivendo e cosa vogliamo comunicare lo rende ancora più difficile.
Il copy che utilizzerai, inoltre dovrà essere accattivante, il che rende ancora tutto molto più complicato.

E il tono invece?

Ricordi quando prima ti parlavo del target e delle buyer personas?
Sono loro che ti diranno che tono dovrai utilizzare.
Vendi prodotti per bambini?
Magari utilizzerai un tono amichevole, che allo stesso tempo, però, potrebbe rendere più “facile” la scelta di un prodotto, facendo quasi da amica.
Oppure sei nel settore luxury?
Allora sicuramente dovrai riuscire a valorizzare ogni singolo prodotto/servizio facendolo sembrare quanto più esclusivo possibile.

In qualunque settore tu possa essere ricorda sempre:

  • la faccia è la tua, non raccontare falsità, ne verrà meno la tua credibilità;
  • comunica utilizzando il linguaggio che appartiene al tuo target. Dovete parlare la stessa lingua;
  • non usare frasi lunghe, brevi e chiare è meglio;
  • non inserire un testo che dia l’impressione di essere piatto, movimentalo, aumenterai la leggibilità;
  • fai in modo che si ricordino di te.

Concludendo

Avere una pagina chi siamo efficace non è un “gioco da ragazzi”, ma è quello che potrebbe aiutarti a distinguerti dalla concorrenza.
Quindi, proprio perché devi differenziarti, cerca sempre di crearne una unica.
Quelle della concorrenza certamente potrai leggerle, ma non dovrai fare CTRL+C – CTRL+V.
Oltre a penalizzarti in termini di riconoscibilità verrai anche penalizzato da Google!

Se hai dubbi e/o domande su come creare una pagina chi siamo efficace non esitare a contattarci, noi ci vediamo al prossimo articolo!
Spero di esserti stata utile, a presto.

Gaia

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